venerdì 18 aprile 2008

commenti e speranze...


Ale lascia perdere la campagna elettorale (fatta peraltro malissimo), il fatto evidenziato dall'articolo, in un analisi politologica del voto, è quella di vedere come si è spostato l'elettorato. il dato di fatto è che il PD
non ha preso di più (anzi meno) della somma di DS e Margherita del 2006.
Il PD non è riuscito a rubare elettori alla destra e all'udc anzi le ha persi soprattutto donati alla lega ma li ha presi invece tra le persone di sinistra che hanno scelto la strategia del voto utile.
questo è il dato di fatto. un'altro dato chiaro è quello che l'astenzionismo ha colpito in primo luogo la sinistra.
L'analisi fatta mi sembrava chiara e rispettava anche la mia sensazione quando sono stato giù per le elezioni. La gente che normalmete votava rifondazione che conosco, ha votato PD, IdV o non ha votato (a posteriori più che legittimamente); in base a questo, visto che il PD non è cresciuto ma solo IdV, deduci che ci sono stati movimenti di voto dal PD a destra (tipo da Magherita a Udc) e da Prc a PD...
ora questi conti non contano un cazzo..
bisogna rimboccarsi le maniche e provare a cambiare veramente il modo di far politica...
Unica nota positiva: è stato eletto consigliere a Roma con tantissimi voti il tipo di Action, un movimento di rivendicazione della casa..
la gente non vuole più retorica ma fatti concreti. casa, lavoro, emancipazione dalla cazzo di benzina, stipendi dignitosi, laicità dello stato e un paese che non costringa i giovani in gamba ad andare all'estero (naturalmente io sono l'eccezione che conferma la regola)

1 commento:

Anonimo ha detto...

Caro Tomma,

non ho fortunatamente bisogno d'interpreti nella lettura dei numeri che mi risultano essere estremamente familiari. Le mie considerazioni si riferivano d'altro canto all'ultima parte dell'articolo, quella evidenziata in neretto. Ora sono d'accordo con te che bisogna cambiare il modo di fare politica. Sono d'accordo con te che la gente vuole cose concrete.... (risultato elettorale docet)..... Allora che facciamo??? Rimettiamo sulla bandiera la falce ed il martello?? Portiamo come dice Diliberto la salma di Stalin in Italia?? E per l'emancipazione della benzina che facciamo?? Mandiamo a governare i verdi?? Oppure ci rimbocchiamo veramente le maniche e iniziamo a costruire un soggetto di sinistra, laico e MODERNO. Oltretutto avremmo la possibilità di prendere spunto dall'importante esperienza di un modello a noi vicino e che risulta essere oggettivamente valido: quello del PSOE.