martedì 15 aprile 2008

FioreNza Comments

Concordo in pieno, bravo, è cosi. Inoltr, però, parlando anche con miei amici del Grand Nord, ho capito che questo voto è stato anche un forte segnale di punizione contro l'ingovernabilità, è per questo che la sinistra pura e dura non c'è piu. Perché anche chi potrebbe condividerne le idee sociali li percepisce come dei Signori dei No.E poi la Sinistra non si sa vendere! Ma anziché snocciolare libri di Storia, come dici te, spiegate alla gente che le tasse non si può non pagarle, ché se le togli da una parte, ti devono ricadere dall'altra! E via dicendo.Sì, comunque popolo italiano = ignorante egoista stronzo. A più del 51%. (vedi http://www.fotolog.com/ars_bestemmiandi/43941528)Che sensazione orribile andare in giro, vedere la faccia della gente, e sapere che sono circondata da irrecuperabili berluscobossiani.
15 aprile 2008 12.25

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Il disegno pre ordinato di eliminare la sinistra dal parlamento è andato in porto. E ora tutti già la compiangono.
A partire da Tremonti ("un parlamento senza sinistra non è un parlamento democraticamente rappresentativo"), passando da Mieli ("la sinistra senza rappresentanti è pericolosa"), per arrivare agli amareggiati ex parlamentari.
Essere compatiti da Vespa ("Quando vorrà la porta sarà sempre aperta per lei" rivolto a Bertinotti)
non è di Sinistra.
Queste le reazione grottesche di chi ha fatto fuori la sinistra.

Almeno ora non c'è più l'obbligo di mantenere un governo o di annientare Berlusconi dalle poltrone del parlamento. Le priorità sono altre. Si è assottigliata la differenza tra la base e la dirigenza.
La priorità finalmente è la creazione di un'ideologia nuova, di un'umanità nuova, e non più l'entrata in scena di un nuovo soggetto elettorale.
Competere con ciò che abbiamo a destra è difficile finchè si utilizzerano le stesse loro tattiche. E' comprensibile che la sinistra esca sconfitta in un contesto culturale e valoriale in formato P2.
Il segnale che la sinistra deve recepire dalle urne è l'orgoglio di non voler accettare nessun compromesso con questo modello imperante.
Rientrare in parlamento? Si, ma dopo aver cambiato la mentalità comune.

Teo

Anonimo ha detto...

P.S.:
Da ricordare che per quanti voti abbia perso la sinistra a Orbetello è nettamente sopra la media nazionale.
I miei complimenti, alle amministrative sarà tutta un'altra battaglia.
La squadra c'è, peccato che mancava il presidente.
Teo