Caro G. apprezzo le tue osservazioni e ritengo la tua, una legittima “intromissione”. Ciò detto preciso, come esponente di un partito che pur soffrendo ha deciso di rimanere al Governo Prodi, caduto come ben noto a tutti per Scalera, Dini, Fisichella (eletti con la Margherita), Mastella e Barbato (Udeur), alcune cose: sulla Legge elettorale, mentre il Governo Berlusconi procedeva a varare il suo porcellum a soli 6 mesi dalla fine della legislatura , votandoselo e mettendolo praticamente in tasca a chi avrebbe vinto nel 2006, il Centro-Sinistra ha cominciato a discuterne abbozzando proposte, verso Novembre 2007 (precedenti discussioni in Commissione con ns proposte venivano di fatto fatte slittare come del resto tante altre..), ossia nel momento in cui il neo-eletto segretario PD Veltroni, forte dello scettro consegnatogli dalle “primarie”, decise di accelerare fiutando la caduta di Prodi.
Ebbene come ha proceduto? Proprio a Novembre (ricordi i proclami berlusconiani su “Prodi cadrà a novembre, spallate ecc”), la CDL era in piena crisi: Berlusca, fallita la spallata, lanciava il nuovo partito del popolo, facendo dispetto a Fini e Casini che pubblicamente chiamava “ECTOPLASMI”. I devoti colonnelli di AN e lo stesso Casini reagivano duramente a tutto quanto, dichiarando mani libere sul CONFLITTO DI INTERESSI, qualora fosse stato presentato in Aula, dispettucci poi rientrati..(in parte poiché l’Udc ha abbandonato il cavaliere..).
La premessa serve per continuare a raccontare di Veltroni e delle sue genialità, pubblicate da certa stampa, la poca che ci sostiene, ma rintracciabili, cosa fa allora?
Annusando la loro crisi vede bene di chiamare il Berlusca e di proporgli un accordo sulla Riforma della legge elettorale, per contro avrebbero messo da parte il CONFLITTO.. e la Riforma delle TV (voto per le quali da sempre, nei 20 mesi di Governo Prodi, le forze centriste avevano fatto rinviare, come quella sui DICO, sulla Bossi-Fini, sulla Fini-Giovanardi e altre Leggi vergogna..)! Ma il Nano non si fa fregare e ricompatta la CDL, gli esiti sono noti a tutti, Bozza Bianco dell’11 dic. scorso gradita ad alcuni Partiti, tra i quali Prc (dietro alcune modifiche), ma passano due mesi di discussioni e cambiamenti in corso d’opera, resistenze dei piccoli partiti, resistenze interne al Pd da parte di margherita e promotori del referendum Gazzetta-Segni ! Sulla legge elettorale, la nostra posizione era assai chiara (e tale è rimasta), sistema elettorale tedesco: proporzionale, riparto nazionale, recupero nazionale dei resti, voto disgiunto tra liste e collegi, sbarramento. Su quella base, erano intercorsi colloqui con il PD. In ogni caso rifiutavamo come irricevibile ogni pretesa di effettuare inaccettabili scambi tra nuova legge elettorale e rinuncia al processo riformatore, sia riguardo alla nuova legge sul sistema radiotelevisivo, sia riguardo all’approvazione di nuove norme contro il conflitto di interessi...(v.sopra).
Ma il cerchio non si chiudeva poiché il PD non risolveva i suoi contrasti interni a riguardo e non la smetteva di “gattonarsi” il Cavaliere.
Tornando al Dicembre 2007, dopo il voto della Finanziaria 2008, che esce modificata in certi punti fondamentali emendati dalla sinistra ed approvati in Commissione (modifiche al Welfare), ma “tolti” magicamente alla camera per veti Diniani Martelliani e Montezemoliani, ne usciamo delusi, dichiarando un voto favorevole sofferto e con motivazione SOCIALE.
Ossia, facevamo cadere il Governo? Facevamo incazzare tutti come nel ‘98? Facevamo saltare la pensione di 3 anni a quanti con lo scalone Maroni in agguato, rischiavano il posticipo? quei lavoratori che, pur dandoci ragione, su precarietà, staff leasing, max. rinnovo del contratto, dopo i 36 mesi di lavoro precario, di soli 8 mesi dopo di che sarebbe dovuta scattare l’’assunzione a tempo indeterminato..(questi alcuni punti spariti anche se già approvati in Commissione, come sopra spiegatoti..), incazzati ma preoccupati ci chiedevano di non abbandonare l’Italia nelle mani della destra, di non far cadere il Governo, ci chiedevano responsabilità, quella che da parte della Sinistra non è mai mancata, pur se pressati, dall’altro verso, dai nostri iscritti (vedi scissioni interne, Sinistra Critica e linea Ferrando..). Quei lavoratori che, se presi individualmente (ed ecco il mio impegno ad informare ribadendo quanto è importante parlare con la gente contattandola uno ad uno..) facendoli ragionare difficilmente ti davano e danno torto!
In materia di Conflitto di Interesse invece, il Centrosinistra presentava già il 7 luglio 2006 una proposta di legge sottoscritta da tutti i gruppi parlamentari dell’Unione (che fu!), dopo otto mesi di esame in sede referente da parte della I Commissione, Affari costituzionali, ritorna in discussione fino ad arrivare a Maggio 2007, ma ancora ad alcuni settori centristi non andava bene nonostante fosse il linea con il programma dell’Unione presentato da Romano Prodi e sottoscritto da tutti i segretari dei partiti politici che vi hanno aderito, così recitava quella parte di programma: «Dobbiamo colmare una profonda lacuna, adeguando l'ordinamento italiano a quello di altre grandi democrazie occidentali attraverso un modello di provata efficacia e di sicuro equilibrio, che mira a prevenire l'insorgere di conflitti di interesse tra incarichi istituzionali, sia nazionali sia locali, e l'esercizio diretto di attività professionali, imprenditoriali o il possesso di attività patrimoniali che possano confliggere con le funzioni di Governo. Gli strumenti» dice sempre il programma «che utilizzeremo sono la revisione del regime delle incompatibilità, l'istituzione di una apposita Autorità garante, l'obbligo di conferire le attività patrimoniali a un blind trust».
Nonostante ciò questa come altre previste dal programma non sono state realizzate e lo paghiamo tutti sono d’accordo, ma i responsabili dello “slittamento” vanno ricercati altrove e non solo nella solita scusa “della maggioranza esigua al Senato..” Ma è andata come sappiamo, si è data troppa priorità al risanamento dei conti, pur disastrosi ( Berlusconi lasciava in eredità un debito sopra al 4% che si accordava con Almunia a ripianare nell’anno successivo, tanto sapeva di perdere.., sì d’accordo con quello stesso Almunia che ci scassato per quasi due anni sui conti economici dello Stato..).
Noi non eravamo contrari al risanamento, ma giunti al gennaio 2008, dopo il voto della Finanziaria, dichiaravamo la VERIFICA DI GOVERNO affermando che si applicasse subito quell’emendamento da noi proposto e messo in Finanziaria: redistribuzione delle risorse aggiuntive (extra-gettito), così come recita l’articolo 1 comma 4 della suddetta legge, da impiegare in favore del lavoro dipendente.
Ed ancora sempre dalla Direzione nazionale di Rifondazione chiedevamo una svolta vera al Governo di centrosinistra con misure che dovevano essere realizzate da subito per una redistribuzione del reddito a favore dei lavoratori e dei ceti popolari, interventi strutturali contro la precarietà, un impulso al processo di riforme nel campo dei diritti di cittadinanza, di allargamento dei diritti civili, di riforme democratiche, di un impulso del ruolo del nostro Paese per la pace e una inversione di marcia sul tema delle paese per armamenti.
Ma a questa verifica Rifondazione non è potuta giungere perché faceva paura. Paura ai poteri forti ( Confindustria e Cei), spalleggiati in parlamento da Destra e dal Centro, quest’ultimo occupato ora dichiaratamente (si veda il loro programma), anche dal PD!
E’ stata quella del Governo Prodi, la politica dei “due tempi”, solo che si è visto solo il primo, quello del risanamento, giusto importante, ma il secondo di fatto, della ridistribuzione, poiché caldeggiato dalla Sinistra, non si è più visto! Ed allora ancora oggi abbiamo presentato come Sinistra Arcobaleno, di nuovo un emendamento su quell’articolo 1 comma 4, venga subito applicato con distribuzione di almeno 6 miliardi di extra gettito a favore dei lavoratori dipendenti! E non che si vada in giro con autobus a dire che “abbasseremo le tasse” e che lo si predichi, con stesso linguaggio e contenuto, anche da destra! FACCIAMOLO ORA! E’ di questo che ha bisogno l’Italia che non arriva più alla III settimana e ne ha bisogno ORA! Infine, Rifondazione non è stata al Governo per salvare il culo di Bertinotti alla sua poltrona, peraltro posto nella sedia della seconda carica dello Stato, dunque non con potere esecutivo (fare leggi), ma per tentare di salvare il culo dell’Italia che sta un po’ peggio di quelli che, evadendo le tasse, ce l’hanno sempre salvato…
Mentre ti scrivo, sto ascoltando il discorso di Grillo a Napoli, nella giornata del rifiuto da lui organizzata, tra tante cose giuste e che noi condividiamo (rifiuti zero, differenziata, no ai termovalorizzatori, scandali e mazzette..), dispiace che ancora inciti dal suo pulpito al non voto e facendolo inserisce tutti dentro, senza alcuna distinzione tra partiti…, alla domanda di un giornalista se si presenterà con una lista alle elezioni politiche, risponde di NO, ma che però organizzerà liste civiche nelle comunali, provinciali e regionali…
Ecco di questo ho anche paura, dell’antipolitica, che coglie tutti, mettendoci dentro ad un calderone che porta la gente a dire “sono tutti uguali..”, non ci sto! Io non sono uguale a Matteoli, a Calderoli, a Fini ecc., ma non sono neanche uguale a Veltroni… Faccio la mia politica e voglio essere giudicata, alla fine per ciò che ho fatto, non alla luce di un populismo dilagante.
Oggi siamo liberi, liberi di poterci presentare come Sinistra Arcobaleno con un nostro programma, sulla scelta dei candidati, aspetta di vedere, poi giudicherai, con affetto Stefania.
E’ bene comunque elencare quanto fatto dal Governo Prodi nei 20 mesi, perché non tutto vada rinnegato né scordato, anche se noi avremmo dato altre priorità:
- Siamo venuti via dalla guerra in Iraq
- Il Paese è in crescita economica
- L'avanzo primario è stato ricostituito
- La disoccupazione è diminuita
- Lo scalone Maroni è stato abbattuto (ma non abolito!)
- La base militare americana della Maddalena è stata chiusa e l'Italia ha un pezzo di terra, di dignità e di libertà in più
- L'andamento del debito pubblico è finalmente in discesa
- La lotta all'evasione ha dato buoni frutti
- Sono stati creati un paio di tesoretti (la nuova ricchezza sarebbe sta re distribuita…)
- L'inflazione è al di sotto di tutte le previsioni che gli economisti avevano fatto
- Ai pensionati poveri è stata data la quattordicesima
- Sono stati dati alcuni strumenti per alleggerire il precariato (esclusi altri, v.welfare sopra)
- I conti dello Stato sono sotto controllo
- Sono state fatte delle liberalizzazioni che hanno tolto un po' di privilegi alle corporazioni (avvocati, notai, farmacisti, banche, parassiti etc.)
- La mafia è nuovamente sotto attacco da parte dello Stato dopo la floridezza e l'impunità garantite da cinque anni di governo di uno che ospitava in casa sua Totò Mangano
- Nonostante Prodi avesse ereditato l'atavica emergenza campana dei rifiuti, si era assunta la responsabilità di debellarla invece di lavarsene le mani come hanno fatto i governi precedenti
- E' ricominciata la concertazione ed è stato firmato il sofferto (per la sinistra) protocollo sul welfare.
- Sono state destinate in Finanziaria 2008, sgravi ICI prima casa, bonus affitto studenti fuori sede, finanziamenti per il superamento del disagio abitativo (legge 9 Ferrero).class action ecc..(non li riporto tutti, altri punti rintracciabili in siti dedicati..).
E ricordiamo l’impressionante numero di nefandezze che sono riusciti a produrre in cinque anni Berlusconi e &:
- Abolizione della tassa di successione a tutela del patrimonio familiare del Presidente
- Depenalizzazione del reato di falso in bilancio, salvo specifica denuncia degli azionisti
- Legge per impedire o complicare le rogatorie internazionali per proteggersi dalle indagini nei propri processi
- Legge sulla legittima suspicione che consente di chiedere lo spostamento dei processi in altra sede quando si mette male, e opportunità, per chi ha disponibilità finanziarie, di spostare all'infinito le udienze, fino ala prescrizione del reato.
- Riduzione dei tempi di prescrizione del reato di falso in bilancio
- Tentativo, fallito, dell'abolizione del 41bis, la legge sul trattamento duro dei detenuti mafiosi
- Legge Gasparri sulle televisioni e sul digitale terrestre a seguito della quale il Presidente del Consiglio attribuì, da pubblico concedente di concessioni, concessioni alla propria azienda, intestò al fratello l'azienda che produceva decoder e deliberò un contributo statale a fondo perduto a favore dei produttori di decoder (il fratello) di 150,00 Euro.
- Legge salva Previti
- Legge Maroni sulle pensioni
- Legge Bossi Fini sull'immigrazione
- Legge 30, definita impropriamente legge Biagi
- Il collocamento dei propri vassalli e delle proprie segretarie alla RAI, in postazione strategiche, dalle quali era possibile addomesticare i palinsesti in funzione delle necessità politiche del capo e delle esigenze commerciali di Mediaset
- Finanza creativa di Tremonti con relativa cartolarizzazione di tutto il patrimonio immobiliare pubblico, compresi i palazzi dei ministeri che ora pagano l'affitto agli amici dell'ex Presidente da cui hanno acquistato a prezzi ridicoli
- Editto bulgaro ed estromissione punitiva dei giornalisti dissidenti dalla RAI e, ovviamente, anche da Mediaset. Io non dimenticherò mai le lacrime di umiliazione e di rabbia di un giornalista onesto, ultra ottantenne, di nome Enzo Biagi
- Embargo pubblicitario all'Unità, per costringere l'editore a chiedere le dimissioni di Furio Colombo da Direttore
- Triplicazione in cinque anni del patrimonio personale del presidente del Consiglio in un momento storico di profonda stagnazione economica e con un pil con segno negativo
- Abolizione dell'ICI per gli immobili vaticani, anche quelli con finalità esclusivamente speculative
- Sistematica candidatura di inquisiti, a tutti i livelli politici nazionali, non esclusi inquisiti per mafia, alcuni dei quali condannati in diversi gradi di giudizio
- Tentativo di stravolgimento degli organi della magistratura
- Tentativo, annullato grazie all'eroe nazionale Oscar Luigi Scalfaro, di stravolgimento della carta costituzionale con possibili effetti devastanti per i più elementari principi di democrazia
- Produzione di una legge elettorale "sartoriale", finalizzata a generare ingovernabilità di cui, gli stessi autori, ridevano allegramente in TV, come ragazzini che hanno fatto la marachella. Peccato che a pagare il prezzo della "marachella" fosse l'intero Paese
- Abusi edilizi sulla costa sarda del Golfo della Marinella, nell'area della villa del Premier, impedendo perfino i sopralluoghi alle autorità locali attraverso la definizione della zona "di interesse strategico militare"
- Le figure di merda internazionali fatte di Kapò, di corna, di gaffes con Presidenti donne di altri stati, con ministri di altri stati cui offriva i favori della propria moglie ecc.
- I risultati economici disastrosi
- I finanziamenti alle scuole private cattoliche
- La riforma Moratti della scuola
- L'assunzione in ruolo, a scapito di precari della scuola mai assunti per anni, degli insegnanti di religione
- La partecipazione attiva a ben due guerre.
Elenco sicuramente integrabile, certo potevamo e dovevamo fare meglio la differenza… se solo questo Governo si fosse spostato un po’ a sinistra! Un fatto da aggiungere, dietro lettura stampa di quei giorni…, appena annunciata la caduta del governo Prodi, il giorno nero delle borse internazionali, le uniche azioni salite di 6 punti erano le azioni Mediaset...
Ora forse il quadro si molto allargato, ma stimolerà mi auguro, un altro giro di discussioni piacevoli! A presto!
martedì 26 febbraio 2008
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