E' vero c'è chi è morto per una società più giusta in cui poter votare. Per il diritto di scegliere come pensare e, soprattutto per poter continuare a lottare.
Oggi la società più giusta in cui andare a votare non c'è più.
Pensiamo a quel che potrebbe consigliarci un partigiano oggi, 11 aprile 2008.
Secondo me non avrebbe parole, ma solo lacrime (e artiglieria).
Non mi sembra giusto chiamare in causa certe figure per indurre a votare Bertinotti o alla peggio Veltroni.
Teo
sabato 12 aprile 2008
Riflettendo
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento