sabato 21 giugno 2008

Teo

Sulla buonafede, la dignità, sulle responsabilità collettive del "caso Napoli" sono pienamente in accordo.

Non convengo sul fatto che la sinistra sia bersagliata da ogniddove, non vedo una somiglianza (seppur su livelli differenti) della condizione di Rifondazione con quella dei Rom, o dei "diversi".

Col mio intervento nel blog non intendevo sobillare alla cecità sulla questione campana, ma pensavo più oculato parlare della nostra zona. E' vero che questo clima di concordia generale ci fa un po' schifo, però è ciò che va di moda: cancellare il conflitto. E chi fa politica ogni tanto deve strizzare l'occhio a certe mode, se non vuole che le sue platee, le sue "moltitudini", se ne vadano e smettano di confrontarsi.
E' per questo che non ho ancora voluto entrare nei giochi.

Teone

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