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Indignazione per l'accusa di auto commentarmi sotto le vesti di un Argentina ( Perdonanos y sigue escribiendo lo que te da la gana que te publicamos todo, el blog te lo agradece).
In principio ho pensato ad un vostro scherzo (del menga), o del cacio ...ma che senso avrebbe avuto commentarmi sotto falso nome..
questo è un blog serio.. capisco il vostro stato di paura della disformazione evidentemente frutto di un paese che trasmette sicurezza delle fonti e dei numeri (vedi cifre della manifestazione di Weltrusconi).
ps: gradierei le scuse ufficiali per aver in qualche modo offeso la nostra lettrice internazionale (vedi Teo con quel Fantomatica ma comunque è un blog libero e quindi si accetta tutto anche gli insulti)
Riguardo la politica:
devo dire che, stranamente mi trovo d'accordo con Ale e non con la nostra amica Argentina e Teo.
Di fondo condivido che tra Democratici e Repubblicani non c'è alcuna differenza; ma in termini di real politik cosa di più diverso dall'attuale candidato potevamo aspettarci? mi spiego meglio: dato lo stato attuale delle cose (e poi va bè ci sarebbe da fare una parentesi lunghissima sulla crisi) cosa vi aspettavate un rivoluzione con presa del palazzo d'inverno alla White Hause? un cambiamento più radicale non poteva esserci, se di cambiamento si potrà parare. almeno un alito di vento nuovo che Hillary non avrebe certo portato. Il fatto che questo signore sia giovane e negro e abbia, a quanto pare, sofferto anche un pò in adolescenza lo rende diciamo più umano e meno vicino alla disumanita della Massoneria di rito scozzese che governa il mondo da secoli. ovviamente se presidente dovrà giurare anche lui davanti al kkk ma almeno potra sempre ribellarsi e farsi uccidere da quanche pseudo "terrorista interno" e anche così sarebbe un novità. alimenterebbe quel disperato bisogno di controcultura che puo partire solo dagli Us come fu per gli anni 60 o 70. anche se la vedo difficile
abbiamo necessariamente bisogno di nuovo

4 commenti:
io, personalmente, non sò neanche di che parli.
saluti
Sono stato frainteso. Non ho mai detto che manderò la polizia far chiudere il blog.
Tomma però io sono un po' deluso che l'Argentina volante non sei tu...
alla fine ti ci vedevo, seduto nelle praterie della pampa con un mega sigaro a guardare cavalli che brucano con una copia del manifesto di 3 giorni prima in bianco e nero (come quelle che si vendono all'estero)...
mi hai deluso...!
:-)
p.s. W Obama...sempre meglio di Weltrusconi...
Gio
Anita non farà altro che constatare come un gruppeto di ragazzi del mismo pueblo e de la misma pena si divertano a schernirsi un po' su blog.
Comunque è bene che il mondo si renda conto che in Italia il livello delle discussioni non può andare oltre la presa di giro.
Se non fosse che qualcosa si sta muovendo...
A Genova sotto l'organizzazione di 4 scamiciati è iniziata una rete che muove quotidianamente 3-4mila studenti da una parte all'altra della città. Si pensi che saranno circa il 40% della popolazione universitaria e non c'è realmente alcuna sigla a far montare la protesta. Anzi sono questi studenti a sostenere i cobas nella vertenza che vuol salvare i 500 precari a rischio per il 2009.
Forme di aggregazione obsolete (assemblee, manifestazioni), slogan datati, barbe lunghe e dreadlock, cose che mi risultano odiose, però c'è qualcosa in più rispetto alle solite mobilitazioni fatte a birrette e cicchini. C'è serietà e impegno, costanza e criterio, logica e ragionamenti, umanisti e scienziati. I contenuti? Le proposte? Beh, andiamo per gradi. Intanto sta nascendo la consapevolezza che non c'è nulla da perdere e allora la protesta sta diventando lunga e coriacea, e solo nella mobilitazione che può nascere un'altra idea di scuola.
Veltroni ci ha provato. Come ha visto muoversi qualcosa ha inizato a chiamare nelle piazze il popolo. Anche se il suo appoggio sembra lasciare una scia di "echisenefrega".
Questa protesta pare essere una manifestazione a briglia sciolta che continua da due settimane senza perdere di intensità e nemmeno di valore, e non se ne trova un freno.
Non c'è una leadership in grado di esserlo, neanche una categoria come furono i rettori nel 2003, allora staremo a vedere se ci metteranno di mezzo qualche metodo vecchio stampo.
Comunque il quadro e tanto:
la pachidermica massa studentesca ha tramutato la sua depressione partecipativa in un ingorgo di livori da esorcizzare non più contro il compagno di corso più secchione, ma contro un sistema simboleggiato dalla Gelmini.
E di livori 'sta ggenerazione ce n'ha tanti, soprattutto da quando Taricone è stato eliminato dal grande fratello.
Teone
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