lunedì 2 febbraio 2009
5 commenti:
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Anonimo ha detto...
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L'Italia non è pronta per il compromesso storico??!!
che cazzo in Spagna l'hanno fatto e avevano tutto da perdere però non potevano fucilare tutti i franchisti anche perchè erano quasi la metà.
Ora io non chiedo di fucilare i vari Cossiga e Andreotti ci mancherebbe (ok Grande Fratello?)e neanche ovviamente i Sofri o i Battisti ma vogliamo dare un occhiata i CV dei vari Totaro o La Russa, gente che ha compiuto molti crimini violenti durante gli anni caldi e ora sono po po di Ministri.
Quindi non giustificare il terrorismo mai nessun tipo di terroismo, neanche ad esmpio dimenticare quello di Stato.
Bisognerebbe contestuallizzare e connotare storicamente l'utilizzo di questa parola. Con questo non giustifico chicchèssia e non conosco i reati, le sentenze i capi d'accusa e le fonti di tutta la vicenda.
Invito solo a riflettere in maniera storica su alcuni fatti e non propagandistica in stile Min On Frattini del tipo: Annozzero antisemiti di merda o Battisti terroista assassino, Lula figlio di troia (un si gioca più a calcio)... suvvia. -
2 febbraio 2009 alle ore 23:21
- Alessandro Ragusa ha detto...
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In Spagna hanno fatto il compromesso storico con chi??? Di cosa parli? Con ETA?
Quello che hanno fatto in Spagna è la "Ley de la memoria". Che è cosa ben diversa. -
3 febbraio 2009 alle ore 08:50
- marco ha detto...
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Il paragone Sofri Battisti mi sembra un pò esagerato no?
Buttandola in politica: secondo me (di questo sono straconvinto e attendo smentite) la sinistra è sparita da quando si è dimenticata di essere una forza garantista.
Io il 7 aprile 79 stavo con Negri, piperno ecc... e non con Calogero!
saluti -
3 febbraio 2009 alle ore 17:44
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Anonimo ha detto...
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Per un attimo ho pensato che, caro marco, ti riferissi a Guido Calogero, uno dei pensatori più vivi della scena politica italiana e animatore di una delle stagioni più felici con il movimento di "Giustizia e Libertà", altro che sinistra...
Teo -
3 febbraio 2009 alle ore 18:56
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Anonimo ha detto...
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Per un attimo ho pensato che, caro marco, ti riferissi a Guido Calogero, uno dei pensatori più vivi della scena politica italiana e animatore di una delle stagioni più felici con il movimento di "Giustizia e Libertà", altro che sinistra...
Teo -
3 febbraio 2009 alle ore 18:57

L'Italia non è pronta per un compromesso storico. Lula sbaglia credendo di dare lezioni di morale a noi tutti. Guardi in casa sua dove non c'è bisogno della lente d'ingrandimento per rendersi conto delle enormi contraddizioni in cui vivono il Brasile e l'America Latina. E se proprio di compromesso storico vogliamo parlare, iniziamo dal portare a giudizio i terroristi. Qui, in Italia, rischio di torture non abbiamo.
Ed a sinistra per favore, in questi momenti concitati, dove una mezza mossa sbagliata sancirebbe la fine definitiva, non ci passi neanche per la testa di alimentare idee diverse sui terroristi che non siano quelle di giudicarli senza nessuna attenuante.
2 febbraio 2009 13.07
Bisognerebbe giudicare tutto un sistema legislativo?
Bisognerebbe operare dei distinguo tra i vari tipi terroristi?
Condannando qualcuno si autoassolve qualcun'altro?
La risposta, per me, è sempre la stessa: forse.
2 febbraio 2009 17.27