lunedì 2 febbraio 2009

Da Firenze

Mi trovo molto d'accordo con i contenuti della lettera che hai inviato a Polo. Credo che in questo momento, mai più di prima, ci sia bisogno di quel materialismo a cui troppi si richiamano senza vivificarlo. Tra questi Polo e il Manifesto, che come sai non è mai stato il mio giornale preferito, non per ragioni personali ecc..., ma perchè troppo legato a quell'ortodossia dogmatica, che sono convinto, abbia fatto sprofondare così in basso la sinistra italiana. Ebbene Polo in questo articolo, come da sempre fa, ripropone ancora una volta la regola delle regole: "restate duri e puri e vedrete che vinceremo". Francamente penso che lo stesso Marx gli avrebbe fatto una risata in viso. Di quest'ultimo come di tutti gli altri fondatori del pensiero sociale, credo si debba conservare il lato dinamico dell'approccio teorico e pratico alla vita sociale e alla sua trasformazione. In momenti bui è bene sposare le istanze più progressiste della borghesia, questo diceva Marx! Una bestemmia, per tanti che non lo conoscono fino in fondo, sì! Per tanti che non lo hanno mai letto, o ne hanno saltato le frasi scomode, pure! Ma credo che questa frase renda bene l'idea di quel materialismo a cui accennavo all'inizio. Oggi abbiamo di fronte una società impermeabile alle promesse di "soli dell'avvenir", di rivoluzioni future. Con queste persone non possiamo intraprendere uno scontro forntale, perchè per vincere ci vuole il consenso e quest'ultimo lo si ottiene tramite la fiducia e non l'offesa (oltretutto se siamo rimasti in quattro gatti). Le persone vivono nel breve periodo, tutto e subito, d'altronde è questo il modello flessibile che ha assunto il capitalismo. Da qui dobbiamo ripartire incuriosendoci di nuovo alla società e a come funziona, alle percezioni che le persone hanno verso il mondo, scrollandoci di dosso false interpretazioni, vincenti nel passato, perdeti oggi. Per fare questo credo che ci sia bisogno di un nuovo soggetto politico perchè nessuno di quegli esistenti a sinistra è intenzionato a svolgere questo compito, tutti votati all'identitarismo, al dilettantismo avanguardista, al populismo dell'ultima ora. Sono molto contento che probabilmente qualcosa del genere abbia intenzione di esistere a partire dalle prossime elezioni europee, e spero che come me tanti altri lo votino, perchè con il 4% come soglia di sbarramento ce n'è bisogno.

giac.

31 gennaio 2009 16.46

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